A lezione di ECOTASSA

Linee guida e pratici esempi sulla nuova normativa.

Ultimamente, si sente spesso parlare di “ecotassa”. In questo articolo, troverete indicazioni pratiche in merito ai veicoli soggetti, veicoli esclusi, importi e modalità di determinazione dell’ecotassa nonché sulla procedura di versamento della stessa con la compilazione dell’apposito modulo.

L’ecotassa sarà applicata alle auto immatricolate dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021 in funzione delle emissioni di CO2: la nuova normativa prevede il pagamento di un’imposta fino a 2.500 euro per l’acquisto di tutte le auto che avranno emissioni di CO2 superiori ai 160 g/km.

I veicoli soggetti sono:

  • Veicoli Nuovi di categoria M1 ossia di prima immatricolazione
  • Veicoli Usati di categoria M1 ossia già immatricolati in un altro Stato, aventi al massimo 8 posti a sedere, oltre al sedile del conducente, che emettono oltre 160 g/Km di CO2

Diversamente i veicoli esclusi sono tutti i veicoli speciali definiti dalla Direttiva CE 46 del 2007 cioè, ad esempio, camper, veicoli blindati, ambulanze, auto funebri, veicoli con accesso per sedia a rotelle.

Chi deve pagare l’Ecotassa?

La normativa definisce che dovranno pagare l’ecotassa i cosiddetti soggetti passivi ossia gli acquirenti, anche in leasing, di autoveicoli in Italia, che hanno stipulato un contratto di acquisto e richiesto l’immatricolazione nel periodo dal 1° marzo  2019 al 31 dicembre 2021.

Modalità di determinazione dell’ECOTASSA e importi:

Fino al 31/12/2020 il riferimento di emissioni CO2 per il calcolo dell’Ecotassa sarà quello relativo al ciclo di prova NEDC (New European Driving Cycle), come riportato nel secondo riquadro al punto V.7 della carta di circolazione. Di seguito potete trovare gli importi, suddivisi per soglie di emissioni:

  • €. 1.100,00 per emissioni di CO2 g/Km comprese fra 161 e 175
  • €. 1.600,00 per emissioni di CO2 g/Km comprese fra 176 e 200
  • €. 2.000,00 per emissioni di CO2 g/Km comprese fra 201 e 250
  • €. 2.500,00 per emissioni di CO2 g/km > 250

Le emissioni di CO2 variano non solo da modello a modello ma anche in funzione delle motorizzazioni e degli equipaggiamenti (ad esempio ruote di diverse dimensioni possono influenzare il livello di emissioni). Per conoscere esattamente i livelli di emissioni della vettura desiderata potete chiedere consiglio ai nostri venditori oppure provare a configurare la vostra auto sui siti Audi.itVolkswagen.it che, nella schermata di sintesi del veicolo configurato, vi daranno le emissioni di CO2 ad esso riferite.

Come si paga l’ecotassa?

L’imposta dovrà essere versata con il modello “F24 – Versamenti con elementi identificativi” (scaricabile al link) e dovrà essere eseguito dall’acquirente del veicolo o da chi ne richiede l’immatricolazione entro la data di immatricolazione stessa.

Il modello F24 si compone di due sezioni che andranno compilate secondo le seguenti linee guida:

  1. sezione ‘contribuente’: riepiloga i dati anagrafici del contribuente;
  2. sezione ‘Erario ed altro’: riepiloga le informazioni specifiche richieste. Più precisamente:
  • campo tipo: inserire lettera A
  • campo elementi identificativi: inserire n. di telaio del veicolo
  • campo codice: inserire codice 3500
  • campo anno di riferimento: inserire l’anno in cui si chiede l’immatricolazione
  • campo importi: inserire il valore dell’ECOTASSA corrispondente alle emissioni di CO2 g/Km

Di seguito un esempio pre-compilato di F24 con indicazione dettagliate dei campi da completare.

14/03/2019

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